Carta Regionale dei Servizi della LombardiaLe tecnologie e il know how di Sun Microsystems alimentano il motore della Carta Regionale dei Servizi della Lombardia. La capacità progettuale di Sun, unita alle caratteristiche di robustezza e affidabilità delle proprie soluzioni hardware e software, abilitano la realizzazione di uno dei progetti di informatizzazione più complessi avviati dalla Pubblica Amministrazione locale italiana.Il servizio sanitario rappresenta un punto cardine dei rapporti tra Pubblica Amministrazione, operatori socio-sanitari e cittadini. Si tratta di un ambito in cui le tecnologie informatiche possono fornire enormi benefici sia per i cittadini che per gli operatori di settore, ma che richiede il superamento del vincolo di accessibilità, soprattutto da parte delle fasce di popolazione più deboli, spesso poco avvezze all’utilizzo delle nuove tecnologie e/o di Internet. Questa consapevolezza ha indotto la Regione Lombardia a sviluppare il progetto Carta Regionale dei Servizi-Sistema Informativo Socio-Sanitario (CRS-SISS) con un triplice obiettivo. Innanzitutto mettere a disposizione dei cittadini lombardi un sistema personale, semplice e uniforme per l’accesso a servizi sanitari; in secondo luogo, consentire ai diversi operatori della sanità di interoperare e di scambiare informazioni con modalità sicure e controllate. Infine, migliorare l’erogazione e la gestione dei servizi istituzionali applicativi della Regione, che già da tempo utilizzano le tecnologie informatiche. La soluzione adottata si basa sull’utilizzo di una carta a microchip che rappresenta lo strumento personale abilitante di accesso a informazioni e servizi. L’evoluzione del progetto
Una Carta al servizio del cittadino e dell’amministrazione pubblica
Queste nostre scelte corrispondono pienamente alla filosofia di Sun Microsystems, da sempre in prima linea per creare e promuovere standard aperti: in questo senso, la scelta di Lombardia Servizi, Lisit e RTI di avvalersi di prodotti e delle competenze Sun è più che naturale per raggiungere gli obiettivi del Progetto”. Un accesso sicuro basato su regoleIl primo tema affrontato è legato alle problematiche di accesso, ovvero ai compiti di autenticazione, autorizzazione e confidenzialità. Una delle questioni affrontate e risolte ha riguardato l’impostazione e l’organizzazione dei sistemi di gestione in un ambito così delicato. Il sistema messo a punto dal progetto CRS-SISS prevede una serie di meccanismi, mappati dal punto di vista informatico, che permettono di profilare gli operatori della sanità in base al proprio ruolo, potendo anche assegnare privilegi di accesso differenti allo stesso operatore, quando opera in ruoli o strutture differenti (per esempio in ambito pubblico o privato). L’accesso alle informazioni viene gestito e protetto in modo differente in base alla definizione di diversi livelli di criticità: per esempio in caso di incidente, dietro autorizzazione di un ufficiale sanitario preposto, è possibile accedere mediante la carta a microchip solo al sottoinsieme di informazioni essenziali per fornire soccorso. Un operatore può anche accedere a dati dell’utente che rientrano tra quelli protetti da leggi speciali, con l’autorizzazione di quest’ultimo, utilizzando in modo combinato i privilegi associati alle due carte (cittadino e operatore). Il servizio di profilazione e identità, organizzato per gruppi e definito in base a regole, rappresenta uno degli aspetti chiave del progetto e, nello stesso tempo, uno degli elementi che si sono dimostrati completamente affidabili al fine della gestione e della garanzia della sicurezza. L’organizzazione dei servizi si appoggia a due data center in outsourcing: uno di produzione presso Telecom Italia e uno dedicato alle operazioni di test e situato presso Lombardia Servizi. A supporto dei data center, Sun ha fornito una gamma di soluzioni hardware infrastrutturali che comprendono i server Sun Enterprise 220R e 420R e i Sun Fire V120, 280R, V480, V880. Per far fronte alle esigenze di memorizzazione dei dati sono stati utilizzati i sottosistemi storage Sun StorEdge 9970 e 9980. Un server Sun Fire 15K è stato anche utilizzato all’interno del dominio centrale socio-sanitario della Regione per la gestione dei relativi servizi applicativi. Tutti i sistemi installati operano in ambiente Sun Solaris. Abilitare l’integrazione e la cooperazione applicativaSun ha operato all’interno del CRS-SISS coniugando l’esperienza della propria struttura di consulenza e di professionisti, con le funzionalità offerte dalla suite software Sun Java Enterprise System. Un tema che ha impegnato i professionisti Sun ha riguardato l’interoperabilità tra le diverse strutture sanitarie. Quello sanitario è, infatti, un mondo in cui proliferano applicazioni personalizzate e sviluppatesi dedicando poca attenzione agli aspetti di interoperabilità. Per favorire lo scambio di informazioni tra strutture sanitarie differenti, Sun ha messo a punto una serie di servizi di rete e di messaggistica. Il servizio di Posta elettronica di CRS-SISS, strumento principale per la comunicazione fra operatori sanitari, è fornito da Sun JS Messaging System, il quale si appoggia sui servizi di directory garantiti da Sun JS Directory Server Enterprise Edition. I servizi di directory Sun vengono utilizzati sia come repository passivo per le informazioni sia come directory attiva per la compilazione e permettono, tra l’altro, di gestire gli indirizzi di posta, l’accesso a una serie di servizi, il supporto per i certificati revocati, etc. Il livello di interoperabilità è stato, poi, esteso oltre la collaborazione su base directory, prevedendo la possibilità di integrazione tra le informazioni prodotte dalle diverse applicazioni. Su questo fronte Sun ha garantito le condizioni per l’interoperabilità tra i diversi operatori che accedono al servizio. Uno degli aspetti più complessi affrontati è legato all’integrazione delle aziende sanitarie che, non solo accedono ai servizi, ma li erogano anche. Grazie alla collaborazione con LISIT, Sun ha contribuito alla risoluzione di questo problema progettando e sviluppando una Porta applicativa per le aziende ospedaliere coinvolte nel progetto. Si tratta di uno strumento software che raccoglie i dati erogati dall’azienda sanitaria e realizza il passaggio tra le informazioni prodotte dal sistema informativo ospedaliero e il CRS-SISS. In questo modo l’azienda può esporre una serie di servizi quali la gestione delle prenotazioni o la pubblicazione dei referti medici. Questa porta applicativa utilizza API basate su Java e un sistema di Web Services che prevede il trasferimento dei dati mantenendo tutti i criteri di autenticazione, autorizzazione e riservatezza necessari e richiesti dalla legge (per esempio la crittografia). Questa soluzione ha, pertanto, consentito di realizzare le condizioni di cooperazione applicativa necessarie per una corretta interoperabilità dei dati di tipo sanitario. Entro il 2006 è prevista anche la conformità alle norme CNIPA. I numeri di un successoA oggi sono alcune decine di migliaia - su oltre 70 mila previsti - gli operatori sociosanitari che hanno aderito all’iniziativa e ben 9 milioni i cittadini che hanno ricevuto la Carta Regionale dei Servizi e che possono essere gestiti anche grazie alle tecnologie messe a punto da Sun. L’iniziativa coprirà 15 aziende sanitarie locali, 34 aziende ospedaliere pubbliche, 200 ospedali e presidi ospedalieri pubblici e circa 500 ospedali privati e accreditati e 2500 farmacie. A questi si affiancano 8.500 medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta. La complessità e il livello di efficienza raggiunto dal sistema messo a punto da Lombardia Informatica con il contributo tecnologico di Sun, stanno posizionando questo progetto come uno di quelli più riconoscibili e apprezzati nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Il know how e la competenza dei professionisti Sun ha rappresentato l’ossatura e anche l’elemento abilitante per la parte tecnologica di un progetto così complesso, grazie a una capacità di progettazione e di engineering trasversale a tutte le componenti. A ciò si aggiunge l’affidabilità e la robustezza dei sistemi hardware e la versatilità, la sicurezza e l’approccio a standard aperti delle soluzioni software di Sun. “Lombardia Informatica ha trovato in Sun Microsystems un partner che ha creduto fin da subito nel progetto” ha concluso Barbarito “contribuendo con il suo investimento nella fase sperimentale, con le sue tecnologie e la sua professionalità alla riuscita del progetto, in collaborazione con il Raggruppamento Temporaneo di Imprese”.
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