PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALEIL COMUNE DI VENEZIA APRIPISTA NELL’INFORMATIZZAZIONE DEL CITTADINO GRAZIE A SUNAttraverso la realizzazione di un Centro Internet polifunzionale, basato su architettura Sun Ray, la Municipalità di Marghera ha messo a disposizione dei propri cittadini un servizio di accesso gratuito al Web e ha avviato un processo di scolarizzazione nell’utilizzo delle risorse IT.Quella di Marghera è una delle principali Municipalità in cui è suddiviso il Comune di Venezia ed è caratterizzata da particolari e accentuate forme di decentramento e di autonomia organizzativa e funzionale. ![]() Un esempio per le amministrazioni italianeAlla base dell’iniziativa, fortemente voluta dal Comune di Venezia e dalla Municipalità di Marghera, vi era il desiderio di colmare il divario culturale che impedisce a molti cittadini di confrontarsi con le nuove realtà informatiche ormai completamente pervasive in tutti gli ambiti sociali, attraverso una formula che facilitasse la socializzazione e non implicasse eccessivi oneri economici. Il progetto è stato reso possibile grazie alla lungimirante iniziativa di un gruppo di lavoro misto, pubblicoprivato, ed è stato promosso da Vittorio Baroni, vicepresidente del Consiglio della Municipalità con delega alla Comunicazione e Internet, che descrive così il punto di partenza del progetto. “La principale motivazione va ricercata nel successo di un’iniziativa sperimentale” ha spiegato Baroni “organizzata all’interno di un container attrezzato con tre pc collegati a Internet davanti al Municipio di Marghera nel novembre del 2001. L’obiettivo di tale iniziativa era quello di far conoscere e introdurre i cittadini al mondo di Internet e, in soli 4 giorni di attività, hanno partecipato oltre 400 persone in prevalenza anziani. In conseguenza di ciò, poco dopo e assieme al Comune di Venezia, abbiamo sondato meglio la cittadinanza con una ricerca effettuata da un autorevole Istituto di Ricerca come il COSES che ci ha confermato il bisogno formativo sul tema dell’alfabetizzazione informatica”. I corsi erogati dal Comune in modalità online, sono indirizzati all’apprendimento dei pacchetti software per la produttività personale (Office), la creazione di siti web o la navigazione in Internet. Il progetto ha previsto una fase di sperimentazione partita alla fine del 2003 a seguito di un’indagine sociale, che ha fornito risultati molto incoraggianti e superiori alle aspettative, consentendo al Comune di erogare, durante l’anno seguente, corsi online a ben 850 cittadini, a un costo corrispondente a circa un terzo dell’effettivo valore di mercato (per un importo compreso tra 10 e 45 Euro). Il progetto ha rappresentato il primo esempio di questo tipo in Italia ed è valso all’amministrazione comunale, oltre al plauso dei cittadini, anche il conferimento di un premio come vincitore del progetto “Ponti sui canali del digital divide” consegnato nel 2004 dal Ministro Stanca. Il successo conseguito in questa prima fase ha indotto gli organizzatori ad ampliare ulteriormente la portata del progetto. È stata, pertanto, realizzata una nuova area presso il Centro denominata “Sportelli digitali”, aperta alla cittadinanza ed esterna all’aula corsi, indirizzata a offrire un servizio di consultazione Internet veloce e gratuito. L’infrastruttura tecnologicaL’infrastruttura tecnologica del Centro, progettata e realizzata da Sun Microsystems, prevede la disposizione delle informazioni su un server e l’accesso attraverso una serie di thin client Sun Ray connessi in rete. Per la parte server sono stati utilizzati i sistemi Sun Fire 280R, V60x in un ambiente operativo misto Solaris- Linux e Sun Fire V20z per l’ambiente Windows, garantendone la piena interoperabilità. “La scelta di Sun” ha commentato Baroni “è legata innanzitutto al fatto che rappresenta l'alternativa al monopolio di Bill Gates e alla realtà di Microsoft che ha dei vantaggi, ma anche tanti svantaggi come quello di omologare lo sviluppo del software a fini esclusivamente di business. Credo che nel mondo globale in cui viviamo i costi dei software siano un limite alla diffusione delle nuove tecnologie informatiche e delle conoscenze verso le fasce di popolazione più deboli economicamente. L’altra motivazione è che Sun non esclude nessuna piattaforma, anzi le integra e ci offre la possibilità di passare gradualmente all'open source e soprattutto a sistemi immuni da virus”. L’area corsi è stata dotata di 18 piattaforme thin client Sun Ray modello 150, munite di Java Desktop System, la piattaforma Sun che include, al suo interno, la suite di produttività personale Star Office. La nuova area “Sportelli digitali” comprende la presenza di 14 ulteriori postazioni dotate di piattaforma thin client Sun Ray modello 170. L’accesso e l’autenticazione avviene attraverso l’uso di Java card che garantiscono la massima protezione. Un ruolo complementare per la realizzazione dell’infrastruttura è stato svolto da una serie di altri partner tra cui CEDA Informatica e Bassetto Impianti, mentre il collegamento a banda larga è stato fornito da Fastweb. L’impostazione architetturale progettata da Sun Microsystems ha permesso di mantenere bassi costi di gestione senza compromettere l’efficienza. Gli specialisti della struttura Sun Professional hanno, infatti, implementato la possibilità di amministrazione da remoto e hanno messo a punto una serie di automatismi in grado di riattivare le classi software riportando facilmente ogni macchina allo stato iniziale. Questo aspetto è risultato fondamentale poiché, in un contesto in cui centinaia di utenti differenti si alternano sulle medesime macchine, il problema di mantenere configurazioni coerenti andava affrontato opportunamente. Il risultato di questo processo è stato un straordinario riscontro da parte della popolazione. “Per l’esperienza in corso” ha continuato Baroni “posso dire che la soddisfazione è molto alta sia per la qualità e l’affidabilità, ma anche per la versatilità e l’integrabilità di nuove postazioni nella prospettiva di sviluppo”. Essenziale per un’efficace gestione del progetto è risultato anche il contributo fornito dal gruppo di progetto coordinato da Luisa Colio, direttore del Centro e presidente dell’Associazione Le Calamite, quello di Adriano Rizzi presidente della Cooperativa Codess cultura e di Giancarlo Tommasi responsabile per Marghera dell’Università del Tempo Libero. Un progetto con ampie prospettive per il futuroIl 2005 si è aperto all’insegna di un’ulteriore impegno da parte della Municipalità, con l’erogazione completamente gratuita di una serie di corsi, che sono stati subito prenotati. Questo risultato è stato possibile grazie allo sforzo congiunto e alla cooperazione tra la Municipalità e il Comune, con la Direzione Centrale Relazioni Internazionali e Politiche Comunitarie guidata da Andrea Del Mercato, che hanno fornito risorse umane e finanziarie, l’Unione Europea attraverso il Progetto LHASA, le azioni di volontariato e una serie di imprese sostenitrici tra cui, in particolare, CARIVE-IMI San Paolo. Le iniziative in fase di studio per il futuro sono molteplici e comprendono un potenziamento della struttura, un ampliamento dei servizi e anche la possibilità di distribuzione diretta alla popolazione di un migliaio di Java card. Viene anche presa in considerazione la possibilità di allocare, presso gli utenti finali, alcune piattaforme Sun Ray. La disponibilità a lavorare insieme per una terza fase di sviluppo, prevista per l’anno 2006/2007, è stata già confermata dall’Assessore Provinciale all’Informatica Lieta Smajato e dal Vicepresidente e Assessore Provinciale alla Cultura Andrea Ferrazzi, grazie anche al successo della sperimentazione che si sta consolidando giorno dopo giorno, confermato dai 55 corsi di formazione gratuiti per 1000 cittadini partiti a fine febbraio 2005. “Credo che la tecnologia Sun sia stata progettata con una filosofia vincente” ha concluso Baroni “e, per quanto mi compete, esprimo la volontà di esplorare tutte le potenzialità offerte dai sistemi Sun, come ad esempio il software per la creazione di portali o l’uso sociale della smart-card. Tutto ciò anche nella prospettiva di cooperazione con altre importanti realtà interessate al Progetto ‘Marghera Digitale’ come Fastweb o la Cassa di Risparmio di Venezia del Gruppo IMI San Paolo”. Sun Ray: tutta la potenza dell’IT e nessuna delle sue preoccupazioniSun Ray è la piattaforma realizzata da Sun Microsystems che permette di semplificare l’esperienza IT dell’utente, concentrandosi sulla gestione ottimale ed efficiente degli utenti e delle sessioni anziché dell’hardware del desktop. Il sistema Sun Ray utilizza, infatti, un modello di elaborazione basata su un’infrastruttura di rete in cui ogni attività elaborativa viene svolta su un server e i dati in input e output vengono scambiati tra il server e i thin client. L’architettura Sun Ray prevede due componenti: il thin client Sun Ray e il software server Sun Ray. Il thin client Sun Ray è un dispositivo di costo contenuto, sempre attivo e che non richiede amministrazione del desktop, che rappresenta l’interfaccia per lo svolgimento di ogni operazione da parte dell’utente. Il software server Sun Ray provvede all’autenticazione dell’utente e a crittografare i dati tra server e client, nonché a gestire la sessione dell’utente. Le caratteristiche della piattaforma Sun Ray la rendono virtualmente non soggetta ai tipici inconvenienti legati all’hardware. Inoltre, grazie a questa impostazione, il thin client Sun Ray non necessita di upgrade quando vengono introdotte nuove applicazioni o si richiede una maggiore capacità elaborativa, poiché tali funzioni vengono spostate sulla parte elaborativa connessa in rete. Inoltre l’uso dei thin client Sun garantisce avanzate funzioni di autenticazione e crittografia per la massima protezione, che si aggiungono all’ulteriore sicurezza che è possibile implementare all’interno di smart card. Questa impostazione, oltre ad aumentare la sicurezza, riduce anche la complessità e gli oneri amministrativi dell’ambiente IT. L’ultra-thin client Sun Ray 170 adottato nel Centro Internet di Marghera integra le funzionalità tipiche della piattaforma Sun Ray con un display LCD da 17 pollici particolarmente adatto per l’ottimizzazione degli spazi e la razionalizzazione della postazione di lavoro. È dotato di quattro porte USB e di due porte seriali e rappresenta una piattaforma ideale per le situazioni che richiedono periferiche di tipo legacy. Il client Sun Ray 170 è anche dotato di una porta per lo schermo di un PC e dispone di un’ulteriore porta per l’aggiunta di un proiettore, che rende questo tipo di dispositivo adatto all’utilizzo all’interno di sale conferenza, consentendo allo speaker di effettuare la propria presentazione portando con sé semplicemente una Java card in sostituzione del laptop. |
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