Storie di Successo

OUTSOURCING SANITARIO

LA FLESSIBILITÁ SUN ALLA BASE DEI SERVIZI DELL’AUSL ROMA C


L’infrastruttura messa a punto da Sun Microsystems per il sistema informativo dell’Azienda Sanitaria romana ha permesso di realizzare, in completo outsourcing, un sistema di gestione dei servizi automatizzato in ogni aspetto.
Il disegno architetturale del data center ha consentito di appoggiare su di esso anche i servizi di altre strutture sanitarie locali, garantendo un rapido ritorno dell’investimento.


L’Azienda Unità Sanitaria Locale (AUSL) Roma C è una struttura sanitaria territoriale che comprende quattro municipi metropolitani VI°, IX°, XI°, XII° e un bacino di utenza di 600 mila abitanti.
Dispone di due presidi ospedalieri a gestione diretta con un DEA di II livello e servizi ad alta specializzazione, quattro distretti sanitari, due dipartimenti per la prevenzione e la salute mentale, 62 presidi ambulatoriali e 11 istituti convenzionati accreditati e 111 ambulatori specialistici e centri riabilitativi accreditati per l’erogazione delle prestazioni specialistiche e non, con 3800 dipendenti e oltre 1200 postazioni connesse in rete. Si tratta, dunque, di una struttura dai numeri molto importanti che a partire dal 1995 aveva deciso di avviarsi sulla strada dell’outsourcing. “La nostra prima esperienza di esternalizzazione aziendale e di riorganizzazione risale al 1995 con Finsiel - ha spiegato Roberto D’Ambrosi, Direttore Area Sistemi Informativi dell’Azienda Unità Sanitaria Locale Roma C. In quell’occasione stabilimmo il principio di mettere a supporto degli utenti interni e anche dei cittadini il nostro sistema informativo”.

Nel 2002 l’ASL Roma C ha indetto una nuova gara per la reingegnerizzazione del sistema informativo aziendale in un‘ottica di outsourcing completo, che è stata aggiudicata a un team che ha raggruppato Sun Microsystems, Engineering, Atlanet e Spot4.
“Abbiamo previsto una fase di auditing prima dell’effettuazione della gara” ha spiegato Roberto D’Ambrosi. “Abbiamo individuato tra una short list di dieci aziende chi disponesse del know how necessario ai nostri obiettivi. Dopo aver valutato le potenzialità di partner affidabili e seri abbiamo avviato le iniziative che ci proponevamo. Le soluzioni sono state sviluppate e implementate in modo congiunto, per far fronte alle nostre esigenze”.
Questo raggruppamento, indirizzato a mettere in campo le migliori specificità per ogni ambito, ha portato alla realizzazione di un data center caratterizzato da un’organizzazione architetturale innovativa, pensata appositamente per le esigenze di un “service provider” particolare qual’è una Azienda Sanitaria Locale votata all’innovazione tecnologica.
L’infrastruttura, interamente in outsourcing ma collocata all’interno della struttura romana, ha consentito alla ASL Roma C di coprire in modo completo l‘informatizzazione del settore amministrazione e finanza; una seconda fase ha riguardato la copertura della rete ospedaliera, indirizzata all’area clinica sanitaria, portando l’accesso al sistema informativo presso tutti i reparti (in precedenza le cartelle cliniche erano disponibili solo allo sportello). Un’ulteriore estensione ha avuto come oggetto gli aspetti territoriali in cui sono rientrati anche i distretti ospedalieri.
La AUSL Roma C è stata, inoltre, la prima Azienda nel Lazio a entrare con la sua offerta nel RECUP (Centro Unificato di Prenotazione Regionale).
All’interno del progetto, il ruolo di Sun Microsystems si è caratterizzato nella fornitura dell’infrastruttura hardware centrale, nel software per l’alta affidabilità della stessa, nell’LDAP, nella Posta Elettronica e nei servizi di start-up e di manutenzione.
La revisione della parte infrastrutturale svolta da Sun è stata preceduta da un’accurata fase di analisi e in sei mesi ha portato all’implementazione e al collaudo di ogni parte.
“Nel corso della valutazione del progetto la presenza di Sun all’interno del team ha rappresentato uno degli elementi di giudizio” ha commentato Roberto D'Ambrosi. “Altre offerte, seppure anch’esse supportate da partner di rilievo, non ci avevano convinto per l’infrastruttura proposta. Nella valutazione si è considerato anche che il modello proposto da Sun era competitivo da un punto di vista economico”.


Massima garanzia dei livelli di servizio


L’intera architettura è composta di un collegamento Internet, di un collegamento intranet, di una LAN di front-end e una di back-end, di una rete di management e di due collegamenti di tipo trusted uno verso Recup e l’altro verso Emonet.
La rete intranet è formata da presidi ospedalieri, ambulatori, dipartimenti e dal CUP e tutti i suoi utenti sono in grado di accedere a ogni servizio offerto dalla server farm cosi come di accedere a Internet.
Sulla LAN di front-end sono collocati i classici servizi rivolti verso Internet, quali server Web, mail transfer agent, FTP server, proxy server, LDAP server e così via.
Sulla LAN di back-end vi sono i diversi database server, il master LDAP e il sistema centralizzato di backup. Sia la parte front end sia di back end sono basate interamente su ambiente operativo Solaris.
L’infrastruttura tecnologica è stata progettata per essere flessibile ed espandibile, in modo da consentire facilmente la riconfigurazione o l’implementazione di nuovi servizi.
A tal fine è stato adottato un modello di scomposizione funzionale, orientato a individuare dei moduli specifici per tipologia di servizio, interoperanti tra di loro grazie all’adozione di standard aperti. Sia dal lato front-end che back-end sono stati implementati sistemi critici, su cui sono state garantite caratteristiche di alta affidabilità e disponibilità. Inoltre, particolare cura è stata posta per predisporre strumenti atti a definire i livelli di servizio richiesti, sulla base dei quali sono state fatte scelte architetturali differenziate per tipologia di servizio.
“Riusciamo a dare un servizio che risponde pienamente alle nostre esigenze” ha detto Roberto D'Ambrosi, “che sono quelle di un sistema informativo critico qual è quello di una struttura sanitaria.
L’affidabilità dimostrata dai sistemi Sun è notevole. Abbiamo messo a punto dei SLA molto stringenti contrattualmente e non è mai capitato, nel corso di questi tre anni, di avere uno scostamento dei sistemi dal livello previsto né di avere un momento di criticità. Sulla rete è stato fatto un grandissimo lavoro e Sun ha garantito la formazione ai nostri tecnici interni. Abbiamo anche attraversato situazioni complesse, come la necessità di sostituire il parco macchine passando dal vecchio CED al nuovo Data Center.
Dopo un lavoro organizzativo egregio, questo lavoro è stato completato in 24 ore e non abbiamo avuto alcuna interruzione di servizio. A tre anni dall’entrata in produzione, la continuità di servizio è stata superiore al 98%”.

Un’infrastruttura pensata per flessibilità e scalabilità


La realizzazione dell’infrastruttura si è basata sull’utilizzo interamente di tecnologia standard al fine anche di rendere la manutenzione indipendente dalla logica di business. Per la parte di front end destinata ai servizi di accesso Internet, che tipicamente non sfruttano appieno le potenzialità di sistemi con un elevato numero di processori, si è privilegiata una scalabilità di tipo orizzontale. In tal caso, quindi, all’aumentare del carico elaborativo, si aggiungono nuovi sistemi utilizzando un sistema di bilanciamento del carico per massimizzare l’uso delle risorse. La sicurezza è contemplata sia a livello fisico che logico.
La difesa perimetrale sia verso Internet che verso la intranet si avvale di due sistemi firewall in alta disponibilità, uno verso l’interno basato su Sun Fire 280R e uno per l’esterno su Sun Netra T1 AC200, con funzioni di load balancing; a essi si aggiunge un sistema antivirus per la posta elettronica (su piattaforma Sun Netra T1 AC200).
Sulla LAN di back-end si attestano, invece, i sistemi a supporto dei Database contenenti informazioni specifiche della AUSL, che adottano prodotti software (RDBMS) in grado di sfruttare i benefici offerti dalla presenza di un elevato numero di processori, in particolare per l’ambiente Unix Solaris.
Per garantire un adeguato livello di servizio per questi sistemi, che sono critici per il funzionamento della AUSL, si sono adottate soluzioni cluster.
Questi ambienti applicativi sono stati implementati su sistemi di classe dipartimentale. Più in particolare, i Database Sanitario, Amministrativo e del Sito Web sono stati installati su un cluster di 2 sistemi Sun E420R dotati ciascuno di 4 CPU UltraSPARC-II a 450 MHz e di 4 GB di memoria RAM, mentre l’ambiente Data Warehouse per elaborazioni statistiche è stato installato su un sistema Sun Fire 280R dotato di un processore UltraSPARC-III a 750 MHz e di 1 GB di memoria RAM. Un server Sun Fire 280R dotato di un processore UltraSPARC-III a 750 MHz e di 1 GB di memoria RAM è stato, inoltre, utilizzato per il Mail Message Store e il Master server LDAP.
L’ambiente per le applicazioni di CUP opera, invece, su un cluster di 2 sistemi Sun E250 ereditati da una precedente fornitura e anch’essi inseriti nel data center.
Sono stati anche integrati sistemi storage basati su connessioni in fibra ottica e predisposti per essere inseriti in un contesto di Storage Area Network (SAN), per il momento implementata solo per il cluster database, mediante l’utilizzo di appositi switch.
Tutti gli apparati di rete sono di Cisco Systems. “Nel progetto iniziale” ha proseguito Roberto D’Ambrosi “erano già presenti e previsti gli aspetti di modularità, espandibilità e integrabilità che ci hanno consentito di affrontare negli anni successivi i necessari aggiustamenti legati all’evoluzione tecnologica.
Va tenuto in considerazione che la richiesta di connettività è cresciuta a fronte di una sviluppo dell’Azienda, per non limitare la risposta dei sistemi e a fronte di nuovi servizi e utilizzi non prevedibili in precedenza”.
La connessione a banda larga è stata garantita da Atlanet, che ha provveduto alla posa di fibra ottica per connettere il CED della ASL direttamente alla propria rete multiservizi. In questo modo la ASL può disporre di larga banda a capacità che potrà essere rivista e ripianificata o aumentata in funzione delle future esigenze.
Attualmente tutte le sedi dell’Azienda sanitaria sono collegate a una WAN metropolitana mediante connessione a fibra ottica sugli edifici principali.Le quattro strutture più importanti sono connesse a 100 Mbps e le altre a 10 o 2 Mbps. La gestione dell’utente avviene a livello centralizzato per tutti i servizi.Successivamente alla definizione di un profilo utente nel Directory server, si può facilmente e rapidamente creare una casella di posta, abilitare l’utente all’utilizzo di Internet e all’accesso ad alcune o tutte le funzionalità implementate nel portale.

Massimizzare il ROI riutilizzando le risorse


La flessibilità, la scalabilità e le prestazioni garantite dalla nuova infrastruttura hanno permesso di costruire un modello di outsourcing in house all’interno della sede dell’Azienda che, non solo ha ampliato l’operatività e l’autonomia della struttura sanitaria romana, ma ha anche consentito un riutilizzo delle risorse e, conseguentemente, un rapido ritorno dell’investimento effettuato. Contrattualmente è stata, infatti, stabilita la completa autonomia da parte dell’AUSL, che ha avviato diverse iniziative commerciali indipendenti.
“Abbiamo sviluppato un concetto di riusabilità dei servizi in un ottica di massimo ritorno dell’investimento” ha spiegato Roberto D'Ambrosi. “Forniamo servizi anche ad altre AA.SS.LL.USL, la Roma A, a cui offriamo servizi tecnologici avanzati e sistemi gestionali integrati. Questa è una dimostrazione dell’efficienza e del valore della nostra soluzione data Center e del know how raggiunto dagli esperti della ASL Roma C”.
Un ulteriore esempio di flessibilità è rappresentato dalla scelta di utilizzo del protocollo LDAP, alla base del prodotto di directory server adottato all’interno del Data center, che è stato specificato e rifinito a cura dell’engineering dei laboratori I-Planet (ex Netscape) e che può prevedere la registrazione gratuita fino a 200.000 utenti.
«Questo risultato - ha detto Roberto D’Ambrosi - deriva da un lavoro egregio svolto da un team che lavora in accordo ed efficienza.
I risultati migliori, è noto che si ottengono da processi di partnership ben riusciti.
È un team che dispone di offerta di prodotti, servizi, tecnologia e, conteporaneamete, di un’elevata capacità di ingegnerizzazione».

La struttura preposta al servizio


Il Centro di gestione è stato realizzato progressivamente, partendo da un’organizzazione iniziale, che presentava già tutte le caratteristiche di una struttura compiuta e finalizzata alla gestione delle attività di transizione. Da qui si è partiti per migrare gradualmente verso la struttura organizzativa definitiva di gestione e conduzione dei sistemi a regime. A tale proposito, il personale del Centro di gestione è stato affiancato per i primi tre mesi di esercizio da due sistemisti senior Sun Microsystems altamente specializzati nelle problematiche di pertinenza dell’avviamento di centri di gestione complessi di grandi dimensioni.
Questi specialisti hanno seguito l’azienda sanitaria romana nella fase di start-up del sistema, hanno provveduto al training del personale interno all’AUSL e curano le verifiche mensili delle funzionalità di tutti gli apparati in esercizio e delle relative evoluzioni architetturali.
Molte sono, infatti, le possibili evoluzioni di servizio in fase di analisi da parte della AUSL Roma C, sfruttando l’infrastruttura a disposizione, tra cui la certificazione della posta elettronica, l’implementazione di soluzioni di management evolute con single sign on e di office automation basate su StarOffice.
“La collaborazione e la sincronizzazione con il nuovo team” ha concluso Roberto D'Ambrosi, “ha permesso di sviluppare e attivare una gamma evoluta di servizi. A livello di Direzione strategica ci attendevamo delle risposte importanti che hanno avuto conferma. Oggi abbiamo raggiunto con successo una fase del progetto, che ci ha portato a disporre di un sistema di gestione automatizzato in ogni aspetto e distribuito sul territorio.
Quest’ultimo rappresenta un aspetto particolarmente importante per chi, come noi, ha una vocazione ospedaliera permeata sul territorio”.

Back to top

In breve
AUSL ROMA C

Soluzioni
  • Infrastruttura hardware centrale
  • Software ad alta affidabilità
  • LDAP
  • Posta Elettronica
  • Servizi di Start up e manutenzione
  • Formazione


  • Sfide
  • Sistema distribuito sul territorio
  • Sincronizzazione e collaborazione di tutti i partner selezionati per il progetto
  • Una soluzione modulare, espandibile e integrabile per far fronte negli anni ai successivi e necessari aggiustamenti legati all’evoluzione tecnologica


  • Risultati
  • Riduzione del Total Cost of Ownership e ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse informatiche
  • Continuità di servizio superiore al 98%
  • Infrastruttura scalabile e flessibile


  • Contattaci About Sun Novità Lavoro Privacy Condizioni di utilizzo Marchi Copyright Sun Microsystems, Inc.