Regione Toscana, un�infrastruttura aperta e flessibile Per il decollo dell�egovernmentIl piano regionale e-Toscana si fonda su un�infrastruttura di cooperazione applicativa ideata dalla Regione Toscana e realizzata da Sun Microsystems su standard aperti, capace di far dialogare fra loro enti centrali e localiIl progetto CART (Cooperazione Applicativa Regione Toscana) è il perno del Piano regionale di eGovernment noto anche come e-Toscana ( www.e.toscana.it ). Costituisce infatti l'infrastruttura abilitante sulla quale erogare le applicazioni e i servizi a valore aggiunto per i cittadini e le imprese, in ambito regionale e nazionale. L'infrastruttura per la cooperazione applicativa ha il compito di assicurare in primo luogo l'interoperabilità fra le varie amministrazioni pubbliche, abbattendo le barriere tecnologiche e rendendo possibile e naturale lo scambio di informazioni e servizi fra tutti i sistemi informativi degli enti coinvolti. Consiste di due componenti operative: il Centro Regionale per l'Interoperabilità e la Cooperazione applicativa (CRIC), che garantisce i servizi agli enti toscani e l'interscambio con altre amministrazioni e centri servizi nazionali e di altre regioni; e i Nodi Applicativi Locali (NAL), presenti in ciascun ente connesso. La realizzazione è stata effettuata in collaborazione con Telecom Italia aggiudicataria, assieme ad altre imprese, di un bando di gara pubblica finalizzato alla realizzazione delle infrastrutture per la società dell'informazione. Oggetto del bando era anche la costituzione del TIX (Tuscany Internet eXchange). Il TIX, oggi pienamente operativo, costituisce uno dei più importanti nodi di interconnessione delle reti in Italia rispetto al quale i maggiori operatori Italiani hanno realizzato politiche di interconnessione e peering aumentando sensibilmente la qualità dell'offerta di connettività in Toscana e fornendo un importante contributo alla realizzazione della rete nazionale e interregionale della pubblica amministrazione. ( www.tix.it ).
Il collegamento e l'interazione fra centro e nodi locali vengono assicurati dal �Framework per la Cooperazione Applicativa�, una soluzione software sviluppata dai Servizi Professionali Sun. L'ambiente Java, chiave di volta del progetto�In questo progetto strategico per la realizzazione dell'eGovernment la chiave di volta è proprio l'impiego dell'ambiente Java di Sun, aperto e flessibile � dice Giancarlo Galardi, Direttore Generale Organizzazione e Sistemi Informativi della Regione Toscana. E' l'unica piattaforma �neutra� disponibile sul mercato, capace di far dialogare fra loro sistemi e applicazioni di qualsiasi tipo senza interferire con le scelte e le specificità IT delle singole amministrazioni.� L'architettura aperta che sta alla base dell'infrastruttura Sun Microsystems è infatti fondata su standard e le sue specifiche sono complete e pubblicamente disponibili: viene così garantita libertà di intervento a tutti i produttori di software ed hardware, riducendo nello stesso tempo al minimo l'impatto e le modifiche alle applicazioni esistenti. La scalabilità della soluzione ne consente l'impiego da parte di tutte le amministrazioni, siano esse di grandi o piccole dimensioni. Con le sue doti di flessibilità si adatta senza problemi alle esigenze e alle strutture preesistenti negli enti, evolvendo assieme alle tecnologie che le compongono, con quelle di affidabilità e sicurezza garantisce la continuità del servizio, il controllo degli accessi e lo scambio dei dati critici in rete. Cerniera fra Centro Regionale e nodi locali, la soluzione realizzata da Sun gestisce e controlla interfacce, collegamenti e flussi informativi. Il CRIC eroga i servizi centralizzati, effettua il monitoraggio continuo della rete e delle applicazioni, distribuisce e aggiorna le componenti software remote; i servizi di cooperazione sono forniti sia attraverso meccanismi di �publish & subscribe� sia attraverso Web Service, utilizzando congiuntamente due architetture di riferimento � Service Oriented Architecture ed Event Driven Architecture � con standard avanzati XML, SOAP ed ebXML. I Nodi periferici interagiscono da un lato con il Centro e dall'altro con il sistema informativo locale dell'ente. Funzionano come Porta di Dominio (includendo sia le funzioni di porta delegata che quelle di porta applicativa secondo il modello promosso dall'AIPA) e possono gestire anche richieste provenienti da portali Web. Questo modello architetturale della Regione Toscana, che assicura la cooperazione fra enti pubblici, cittadini ed imprese, è il cardine dell'infrastruttura comune di informazioni e servizi. L'interoperabilità si basa sulla standardizzazione dei dati e delle modalità di comunicazione e aggiornamento reciproco fra i vari sistemi, sull'allineamento fra le diverse basi di dati, garantendo la qualità dell'intero sistema e la disponibilità di servizi uniformi sul territorio. I sistemi di monitoraggio e controllo sono centralizzati, dando luogo a notevoli economie di scala e facilità di gestione e manutenzione. Benefici diretti al sistema PA, ai cittadini e alle imprese�Con Sun Microsystems abbiamo instaurato un rapporto di partnership reale � sostiene Giancarlo Galardi � sia sul piano tecnologico che su quello professionale. Sun ha condiviso con noi obiettivi e rischi, ha messo a disposizione risorse, le persone si sono impegnate garantendo la realizzazione della soluzione in tempi rapidi. Ora disponiamo di un'infrastruttura efficiente, sicura ed aperta, che abilita la Regione Toscana ad un modello avanzato di eGovernment, concretamente innovativo nella relazione PA-cittadini. Le scelte effettuate garantiscono inoltre il trasferimento e il riuso della soluzione in altri contesti di livello regionale subregionale o sovraregionale, realizzando in questo uno dei principali obiettivi del piano di e-government nazionale costituito dalla riusabilità delle realizzazioni.� Oltre 200 enti locali toscani partecipano già al progetto, connotandolo come uno dei più avanzati sul piano tecnologico a livello italiano ed europeo proprio per la �granularità� delle connessioni, qui non limitate agli enti di grandi dimensioni. Un ruolo importante lo ricopre anche l'Università di Firenze, il cui Centro di Eccellenza per l'Integrazione dei Media è impegnato a favorire il trasferimento tecnologico verso le imprese del mondo ICT per innescare lo sviluppo - con standard riconosciuti � di nuove applicazioni da mettere in circolo. Il progetto e-Toscana, sostenuto dal programma regionale straordinario di investimenti 2003-2005, è cofinanziato dal Ministero dell'Innovazione Tecnologica nell'ambito del piano nazionale di eGovernment. La sua valenza strategica copre quindi diversi fronti, con benefici diretti alla PA, ai cittadini e alle imprese. Il sistema pubblico condivide le infrastrutture, scambia via Web dati e applicazioni locali e nazionali (eliminando la vecchia interrelazione basata su documenti cartacei), diventa più coeso ed efficiente; cittadini ed aziende possono fruire online di servizi nuovi e diretti; le imprese informatiche hanno uno schema di riferimento e uno stimolo a creare applicazioni e soluzioni innovative. Già in funzione per il mondo della Sanità e del Lavoro e per la circolarità dei dati anagrafici della popolazione (per cui ogni variazione di indirizzo provoca ad esempio l'aggiornamento automatico dei dati anche negli altri enti coinvolti, dalla Scuola all'ASL, ai Tributi), la cooperazione applicativa si sta via via estendendo a ritmi sostenuti. Fra poco, dal nodo più vicino, si potrà fruire in rete non solo delle applicazioni del proprio Comune ma anche di una nutrita serie di servizi, dallo Sportello Unico delle Imprese alle pratiche amministrative del Commercio, dai servizi per il territorio alle relazioni fra enti e cittadini. �In questo progetto strategico per la realizzazione dell'eGovernment la chiave di volta è proprio l'impiego dell'ambiente Java di Sun, aperto e flessibile. E' l'unica piattaforma �neutra� disponibile sul mercato, capace di far dialogare fra loro sistemi e applicazioni di qualsiasi tipo senza interferire con le scelte e le specificità IT delle singole amministrazioni.�
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