Europ Assistance ItaliaQuando un utente si rivolge a Europ Assistance con una richiesta di assistenza,
l’operatore che risponde deve avere immediatamente a disposizione
le informazioni e le risorse indispensabili per risolvere il problema
in maniera rapida ed efficiente. Le attività di questa vastissima organizzazione di servizi poggiano integralmente sul sistema IT che collega gli assicurati bisognosi di assistenza con le risorse disponibili per risolvere i problemi verificatisi, mentre gli operatori telefonici fungono da indispensabile elemento di collegamento. È quindi indispensabile che tali operatori abbiano istantaneamente a disposizione tutte le informazioni necessarie per assicurare elevati livelli di servizio. Europ Assistance Holding ha sede a Parigi e nel 2002 ha raggiunto una cifra d’affari di 502 milioni di Euro. Il capitale sociale è interamente detenuto da Generali France Holding. Alle sedi europee, che hanno dato il primo impulso all’azienda, si affiancano quelle sparse in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Sudafrica, da Israele a Singapore: il volume di attività è ovunque in costante espansione. Attraverso sedi e corrispondenti diretti in 208 Paesi, una rete totale di oltre 401.000 centri di assistenza, 3.200 dipendenti e 6,5 milioni di assistenze all’anno, Europ Assistance è leader nel mercato dell’Assistenza privata, dove si presenta come operatore globale con una gamma di prodotti e servizi che si è allargata ben oltre l’originario ambito dell’assistenza in viaggio. In Italia Europ Assistance nasce nel 1968 ed è subito leader nell’assistenza
privata, ruolo che ha conservato e consolidato negli anni. Il Gruppo italiano
nel 2002 ha realizzato un fatturato complessivo di circa 158 milioni di
Euro. Oltre che dai crescenti costi operativi dell’ambiente mainframe, Europ Assistance Italia era spinta anche dalla volontà di integrare applicazioni via Web per migliorare i servizi di informazione erogati ai clienti. Inoltre, dopo anni di mainframe, il personale IT desiderava poter esercitare un maggiore controllo sull’ambiente IT senza vincolarsi per lungo tempo ad upgrade costosi. Il dipartimento IT era inoltre chiamato a migliorare l’efficienza
prestazionale e ridurre i costi all’interno del data center. Un
elemento essenziale che ha favorito la decisione di passare all’ambiente
open systems Sun è stata indubbiamente la necessità di disporre
di una piattaforma capace di supportare le applicazioni esistenti con
pochissime modifiche gettando contemporaneamente le basi UNIX per i database
relazionali. Nel corso dell’analisi condotta da Europ Assistance Italia per identificare l’ambiente open systems più adatto alle proprie necessità, le soluzioni software MTP (Mainframe Transaction Processing) e MBM (Mainframe Batch Manager) si sono rivelate essenziali per la scelta a favore di Sun. Il software Sun MTP permette alle applicazioni transazionali CICS dei mainframe di girare sul sistema operativo Solaris praticamente senza alcun intervento alla logica applicativa. Sun MTP consente anche di utilizzare i dati IBM VSAM (Virtual Storage Access Method) unitamente alle applicazioni COBOL e PL/I sulla piattaforma Sun. Il software fornisce inoltre un’interfaccia verso i database relazionali quali DB2 e Oracle. Il software Sun MBM effettua le operazioni di elaborazione batch sul sistema operativo Solaris. Attraverso il repurposing del sofisticato meccanismo di batch processing del mainframe, il software è in grado anche di eseguire operazioni sistematiche di elaborazione e job recovery. Grazie all’uso di appositi traduttori, i job stream JCL (Job Control Language) possono essere mantenuti sotto forma di macro MBM permettendo l’esecuzione delle varie funzioni di batch processing del mainframe all’interno dell’ambiente open systems. Fin dal principio era apparso chiaro che i software MTP e MBM di Sun
avrebbero abbreviato le tempistiche del processo di migrazione di piattaforma.
La possibilità per Europ Assistance Italia di riutilizzare il codice
esistente e le procedure CICS per l’elaborazione OLTP già
presenti nell’ambiente mainframe ha fatto del progetto di rehosting
Sun l’opzione di gran lunga economicamente più conveniente.
L’uso del software Sun MTP e MBM per il rehosting delle applicazioni
si è rivelato più rapido, sicuro e affidabile rispetto all’adozione
di un sistema totalmente nuovo con applicazioni batch e OLTP riscritte
totalmente e quindi nuove sotto ogni punto di vista. La decisione di passare
a un ambiente open systems senza dover riscrivere il codice e modificare
il workflow operativo si è dimostrata, alla prova dei fatti, un
vantaggio decisivo. Per tutta la durata del progetto, Sun Professional Services ha fornito
assistenza e consigli basandosi sugli anni di esperienza nel rehosting
su sistemi aperti delle applicazioni mainframe acquisita in più
di 1.000 interventi in ogni parte del mondo. Il nuovo ambiente è composto da un sistema Sun Enterprise 4800
con 8 CPU e 12 gigabyte di memoria che gestisce tutte le applicazioni
Europ Assistance Italia, più un sistema Sun Enterprise 880 con
4 CPU e 4 gigabyte di memoria per le attività di sviluppo e collaudo. Il nuovo sistema ha anche reso più semplice l’implementazione di future modifiche fornendo il controllo sull’ambiente IT che il personale desiderava. Anche la gestione di sistema è risultata migliore. Uno dei vantaggi più importanti è rappresentato tuttavia
dalla regolarità della transizione effettuata. Poiché il
team responsabile della transizione era formato da manager provenienti
da tutta l’azienda, il processo è risultato eccezionalmente
lineare agli occhi degli utenti finali, che continuano infatti a utilizzare
l’interfaccia cui erano abituati, con la conseguente eliminazione
di qualunque programma di riaddestramento. Tutto ciò ha permesso
alla società di continuare a fornire un servizio ininterrotto ai
propri clienti, un aspetto fondamentale tanto per una realtà h24,
365 giorni all’anno come Europ Assistance quanto per gli assicurati
che vi si affidano. |
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